Page Nav

HIDE

Pages

Breaking News:

latest

LUCKY: Il Rock tra Vinili, Proibizionismo e Intelligenza Artificiale

Dalle radio accese in casa da bambino ai palchi di oggi: Lucky ci racconta la genesi del suo nuovo progetto, una reinterpretazione coraggios...


Dalle radio accese in casa da bambino ai palchi di oggi: Lucky ci racconta la genesi del suo nuovo progetto, una reinterpretazione coraggiosa di "Certe Notti" che fonde il classico di Ligabue con atmosfere d’altri tempi.

Ciao Lucky! Il tuo percorso artistico ti vede oggi protagonista di una sfida coraggiosa: come inizia la tua avventura nel mondo della musica e come si è evoluta fino ad oggi? 
E' iniziata grazie alla radio che ascoltavo nell'arco delle mie giornate già da bambino, perché a casa nostra c'era sempre una radio accesa che faceva compagnia per tutta la giornata con le sue voci e tanta buona musica. Poi l'acquisto dei primi vinili, di ogni genere e tipo, con il fascino sonoro che ne usciva e da li la curiosità di andare a capire come tutto questo potesse accadere. Le giovani band nelle cantine, diverse sale prova, i primi produttori e poi primi dischi.

Il tuo ultimo singolo è una versione del tutto inedita di "Certe notti": come è nata l'idea di dare a questo classico un'atmosfera che sembra uscita dal tempo del proibizionismo? 
L'idea di andare a rispolverare questo successo di Ligabue è arrivata casualmente. Stavamo lavorando in studio su altri brani, che poi faranno parte del prossimo album, e quando mi sono preso un momento di pausa per il caffè, immaginando la scaletta musicale per le serate live che avremmo dovuto affrontare nel weekend, ho cominciato a canticchiare “certe notti” ma in un altra chiave musicale ed ora eccola qui.

Questo brano è un omaggio isolato per celebrare i 30 anni del pezzo di Ligabue o farà parte di un disco più ampio dedicato alle grandi canzoni senza tempo? 
Farà sicuramente parte dell'album su cui stiamo lavorando, che vedrà sicuramente diverse canzoni ulteriori protagoniste di questo progetto. Questo primo assaggio resta comunque in assoluto un omaggio ad un brano che ho sempre sentito mio, come credo tutti coloro che vivono o hanno vissuto il mondo della notte.

Il videoclip ricrea le atmosfere degli anni '30 grazie all'Intelligenza Artificiale: c'è qualche aneddoto particolare sulla lavorazione o sulla tua collaborazione con lo scrittore Andrea Carlo Cappi? 
Ascoltavo in questa sua nuova veste il testo del brano e immaginandolo forgiato negli anni 30 pensavo a cosa accadeva in quegli anni, le “certe notti” di quel tempo, con le cose positive e negative che ogni periodo storico vive. Come emozionarle tutte in un video? Avevo molte idee ma annebbiate e confuse, certo Andrea Carlo Cappi in questo è un vero maestro e sarebbe stata la figura giusta per la sceneggiatura, ma inizialmente non pensavo salisse a bordo. Sapeva da tempo che stavamo lavorando a questo nuovo progetto musicale, gli avevo spiegato come volevo concepire il tutto, e ogni settimana mi chiamava perché era curioso di ascoltarne il risultato. Quando lo invitai in studio restò basito e volle a tutti i costi sceneggiare il video diventando persino protagonista, pazzesco.

Dalla rotazione radiofonica iniziata il 23 gennaio alle numerose interviste: qual è la soddisfazione più grande che questo nuovo progetto ti sta regalando? 
Aver avuto conferma di non essere il solo ad apprezzare la mia musica, e non è poco direi.

Hai un'agenda fitta di interviste radio e podcast: c'è qualche novità o anteprima assoluta che vuoi condividere con noi di Trends News? 
Vorrei rendervi partecipi delle molteplici novità in arrivo, ma purtroppo mi dicono che per ora deve restare assolutamente tutto top secret.