Hanno tra i 16 e i 18 anni, ma le idee chiarissime e una missione che va oltre la semplice melodia. I NEIDA , giovanissima formazione nata...
Hanno tra i 16 e i 18 anni, ma le idee chiarissime e una
missione che va oltre la semplice melodia. I NEIDA, giovanissima formazione nata in seno all'ente culturale Mondo REC di Rimini, sono la nuova
promessa del pop impegnato. Con il loro ultimo singolo, "Dove il cielo si spegne nel mare", sono diventati la
colonna sonora di un importante progetto cinematografico contro il bullismo,
ora approdato su Amazon Prime Video.
In questa intervista per Trends News, Enya, Jack e Cristian ci raccontano l'emozione di
girare un videoclip tra le nevi dell'Adriatico, la responsabilità di parlare ai
propri coetanei di temi delicati e l'adrenalina di un 2026 che li vedrà
protagonisti non solo al Teatro Tarkovskij, ma anche nella cornice prestigiosa
della settimana di Sanremo.
Ciao!
I NEIDA sono una teen-band composta da musicisti tra i 16 e i 18 anni: come
inizia esattamente il vostro percorso artistico e come si è unita la formazione
attuale con Enya, Jack e Cristian? Ciao! Noi siamo tre dei volti di
Mondo REC, un ente culturale di Rimini che si occupa di attività per i ragazzi
della nostra età. Il nostro progetto è nato nel 2018, ma in realtà solo
Cristian fa parte della formazione originale; Jack ed Enya si sono uniti al
gruppo lo scorso ottobre.
Da
poco è uscito il vostro ultimo singolo, "Dove il cielo si spegne nel
mare": come è nato questo progetto così profondo, legato a una tematica
delicata come quella del bullismo? Il nostro ultimo singolo è la colonna
sonora del film “Il cielo che si spegne
nel mare”, realizzato proprio da Mondo REC con la regia di Guido Milani. Il
film tratta il tema del bullismo ed è uscito in occasione della Giornata
Mondiale contro il bullismo lo scorso febbraio; ora è disponibile su Prime
Video. Noi NEIDA siamo orgogliosi di aver contribuito al progetto con la
musica, perché crediamo fermamente nel messaggio che vogliamo trasmettere a
tutti i ragazzi d’Italia: stop al bullismo.
Dopo
sei singoli pubblicati in meno di due anni, questo brano farà parte di un
progetto discografico più ampio o di una raccolta dedicata alle colonne sonore
dei film di Mondo REC? Per adesso non è prevista nessuna
raccolta; vedremo in futuro se ci sarà bisogno di nuove colonne sonore per i
prossimi film.
Il
singolo è accompagnato da un videoclip diretto da Guido Milani che intreccia le
vostre performance alle scene del film: ci raccontate qualche aneddoto delle
riprese sul set o in riva all'Adriatico? È stato
particolarmente suggestivo girare il videoclip perché aveva nevicato molto di
recente nella zona di Rimini. Ci siamo ritrovati a suonare su una terrazza
innevata: non ci era mai capitato di girare in queste condizioni ed è stato
emozionante, soprattutto vista l’importanza del brano e del film.
Dall'uscita
di "Seconda Chance" alla partecipazione a eventi importanti: qual è
la soddisfazione più grande che avete ottenuto come band in questo anno di
intensa attività? Siamo solo a marzo e abbiamo già
avuto tante soddisfazioni! In primis l’uscita del film e del brano, poi la
serata in programma al Tarkovskij e, come se non bastasse, saremo a Sanremo
proprio nei giorni del Festival. Lì avremo l’opportunità di fare promozione
alla band e a Mondo REC, oltre a godere dell'atmosfera dell'evento musicale più
importante d'Italia.
Sappiamo
che sarete al Teatro Tarkovskij di Rimini per "La Notte Viola":
qualche altra novità o anteprima che volete condividere con i lettori di Trends
News? Siamo molto elettrizzati perché sarà la prima serata
ufficiale della band; vogliamo dare una buona impressione e far emergere le
nostre capacità. Possiamo anticipare che avremo come ospite Letizia Arnò,
direttamente dall’ultimo film di Checco Zalone “Buen Camino”: non vediamo l'ora di averla con noi sul palco!