Dalla passione viscerale per la chitarra alla consapevolezza che il songwriting è la sua vera missione: il percorso di Dario Distasi è una r...
Dalla passione viscerale per la chitarra alla consapevolezza che il songwriting è la sua vera missione: il percorso di Dario Distasi è una ricerca costante di equilibrio tra melodia e narrazione. Con un bagaglio internazionale che lo ha visto finalista di Open Mic UK e autore di colonne sonore per il cinema, l’artista torna oggi con il nuovo singolo "Forever". Un brano che esplora il concetto di revival applicato ai sentimenti, dove la nostalgia di una storia passata cerca nuove forme per tornare a vivere. In questa intervista, Dario ci svela la genesi di un progetto visivo ambizioso — il suo primo videoclip realizzato con l’ausilio dell’intelligenza artificiale — e ci proietta verso un 2026 ricco di novità, a partire dall'importante appuntamento del prossimo 10 aprile.
Dario, benvenuto! Il tuo percorso artistico sembra radicato in una ricerca costante di melodia e parole. Come sono stati i tuoi primi passi nel mondo della musica e cosa ti ha spinto a farne una missione personale?
Grazie per ospitarmi sulle vostre pagine!
L'inizio in musica è stato… non ricordo un giorno senza l'attesa di ascoltare, scoprire nuova musica.
Il primo approccio è stato attraverso la chitarra, che mi ha stregato e dato la voglia di studiare e migliorarmi, per poi scoprire che la mia passione più profonda era quella per il songwriting. Non c'è nulla che mi dia la gioia di scrivere, arrangiare, produrre.
È da poco uscito il tuo nuovo singolo, "Forever". Un titolo impegnativo che evoca eternità: come è nata l'ispirazione per questo brano e in quale momento della tua vita si colloca?
L'idea per “Forever” è nata dall’osservazione di un certo concetto di revival che si propone con forza. Mi sono chiesto come sarebbe stato immaginare, attraverso una sorta di revival, una storia d'amore. Ho quindi parlato di una storia vissuta molto tempo fa ma rimasta importante per entrambi i protagonisti, che fanno una sorta di tentativo di ritornare a quei momenti lontani. Non è strettamente autobiografica.
"Forever" ha un respiro internazionale già dal titolo. Possiamo considerarlo il primo tassello di un progetto più ampio, magari un disco, o rimarrà un capitolo a sé stante?
È stato l'inizio di un recente ciclo di scrittura che mi ha dato molto soddisfazione, quindi mi è parso giusto pubblicarlo proprio come un inizio.
Spesso le tue canzoni hanno una forte componente visiva. Il singolo è accompagnato da un videoclip? C'è qualche aneddoto particolare legato alle riprese o alla scelta della location che vuoi raccontarci?
In primo luogo, io sono un cultore dei videoclip. Per me sono una parte essenziale del singolo e dedicò sempre molto tempo e molte energie a questo aspetto della mia musica. In questo caso, ho scelto di utilizzare, per un brano musicalmente fatto di forti contrasti, un’ulteriore prospettiva che è quella data dall'intelligenza artificiale. È il mio primo video basato su AI ed è stato molto interessante sperimentare quale sarebbe stata l'interpretazione data dall’intelligenza artificiale di "Forever".
Dall'inizio del tuo percorso a oggi, qual è la soddisfazione più grande che hai ottenuto e che ti fa sentire, appunto, nel tuo "momento migliore"?
Devo citarne due perché riguardano due aspetti diversi e complementari del mio percorso. La prima è stata quella di essere finalista di Open Mic UK, quando vivevo e mi esibivo nel Regno Unito.
La seconda è quella di aver scritto le musiche per un docufilm (“Varchi Attivi”) con la partecipazione, tra gli altri, di Michele Placido.
Sei in una fase molto produttiva. C'è qualche novità o una data live che vuoi condividere in anteprima assoluta con i lettori di Trends News?
Con piacere. Controllate le mie pagine social instagram.com/dario_distasi
facebook.com/dariodistasi e il mio canale YouTube.com/dariodistasi Il 10 aprile 2026!
