"L'Isuledda" è il nuovo romanzo di Antonella Ferrari, edito da Morellini editore. L'autrice descrive il libro come un omag...
Grazie a voi dell’attenzione. Ho sempre sognato di scrivere un libro, ho iniziato e visto che nel frattempo non avevo grandi occupazioni, nel corso degli anni ne ho scritti quattro. L’Isuledda è l’ultimo e, secondo me, il più bello, spero che piaccia anche ai lettori.
In casa scrivevano tutti, mio nonno, mio padre e mio zio, è stato naturale prendere carta e penna e buttare giù storie di diverso genere. I miei sono libri con storie che vengono da lontano nel tempo, con l’amore come protagonista e virtù e debolezze umane intorno. Letture leggere ma con un messaggio importante.
La connessione tra le due storie dell’Isuledda nasce in una visione onirica, lo scenario è San Teodoro e le anime sono eterne e destinate a ritrovarsi. Al lettore vorrei trasmettere speranza, scoprire che nonostante la durezza della vita quotidiana, le condizioni della società migliorano sempre, fin ora perlomeno è stato così, quindi bisogna guardare avanti con ottimismo e pensare positivo.
Beh Giulia e Pepu nella prima parte sono una parte di me e hanno conquistato il cuore delle lettrici. Una ragazza mi ha confidato: mi sono così immedesimata che mi pareva di essere nel capanno di Pepu.
Trascorro le mie estati in Sardegna, ho una dipendenza fisica e mentale da quella terra magica e meravigliosa quindi, è stato naturale subire il fascino dei luoghi e riversarli nel libro tentando di trasmettere quelle sensazioni ai lettori.
Scrivo abbastanza di getto, mi vengono le idee e le fermo su carta. Tra la prima e seconda stesura c’ è una differenza minima, la mia immaginazione è come un film che descrivo fedelmente e noto per fortuna che anche chi non è mai stato in Sardegna respira il profumo di salsedine e mirto tipica del posto.
Tutta la Sardegna è meravigliosa, per visitarla bene ci vuole tempo. Consiglio di dividere in due la scoperta dell’isola: un anno il sud, tra Cagliari e costa sud, la volta successiva la Gallura con la mia adorata San Teodoro, giù fino a Cala Mariolu e dintorni.
Ho sempre un nuovo romanzo in progress. In alcuni periodi scrivo con regolarità, in altri meno. Una volta individuata una trama avvincente, dedico le mie mattine alla stesura sognando insieme ai miei personaggi e le loro vicende.
