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Santelmo: «Ripartire dalle origini per ritrovare la luce tra le strade di Roma»

Dalle prime registrazioni casalinghe a Modena durante il lockdown fino ai palchi e alla firma con Maionese Project: il cantautore classe ...


Dalle prime registrazioni casalinghe a Modena durante il lockdown fino ai palchi e alla firma con Maionese Project: il cantautore classe '94 ripercorre la sua evoluzione in occasione dell'uscita di "Che ridere (acoustic version)". Tra ricordi romani, la forza del live e il coraggio di mettersi in gioco, Gabriele si racconta prima di lanciare la sua nuova musica per l'autunno.

Ciao Gabriele! Il tuo percorso artistico nasce nel 2020 a Modena tra esperimenti casalinghi e memo vocali, per poi portare ai primi singoli e alle esibizioni dal vivo nel 2024. Come ha preso forma questa evoluzione?
Le prime canzoni le ho scritte proprio a Modena, la mia città natale, ai tempi del Covid. Sono stati quelli i primi momenti di esperimenti, tra memo vocali e registrazioni casalinghe, finché
qualche anno dopo ho fatto le prime produzioni vere in uno studio, sempre a Modena. Nel 2024 è arrivato poi il momento in cui sono riuscito a pubblicare i primi singoli pubblicati e fare le prime esibizioni dal vivo.

Da poco è uscito “Che ridere (acoustic version)”. Come è nata l'idea di riprendere in mano il tuo brano d'esordio a due anni e mezzo di distanza dal primo lancio?
Dopo un po’ di silenzio in cui non ho pubblicato nulla, ma ho suonato molto dal vivo, mi sembrava naturale ripartire proprio da dove tutto è cominciato, prima di lanciarmi verso le cose nuove.

Questo singolo riarrangiato anticipa un progetto discografico più ampio con Maionese Project?
Per ora la mia attenzione resta sui singoli, nuova musica arriverà entro l’autunno!

Il brano richiama vividamente una passeggiata notturna tra il Circo Massimo, Monte Ciocci e Piazza Navona. Il singolo è accompagnato da un videoclip? Ci sono aneddoti legati a quella notte romana o alla registrazione del pezzo?
Non c’è un videoclip per questa versione, arriveranno solo alcuni reel. L’aneddoto è che quella notte è successa davvero: le prime frasi sono nate una sera in cui camminavo da solo in giro in una Roma insolitamente deserta, e mi è piombata in testa un’immagine, una frase, una melodia che non riuscivo a togliermi di dosso, ed è nata da lì, semplicemente camminando per il centro di Roma, una città a cui sono molto legato.

Negli ultimi mesi hai firmato con un'etichetta come Maionese Project e hai iniziato a portare la tua musica dal vivo. Qual è la soddisfazione più grande che hai ottenuto finora?
Per me che faccio fatica a stare al centro dell’attenzione, riuscire semplicemente a esibirmi in pubblico è già una grande soddisfazione. Il palco del contest Sound On Monte, a Montebelluna, lo scorso giugno, è stata un’esperienza memorabile — sia per essere arrivato tra i 3 finalisti, sia per i commenti positivi dei giudici che mi hanno motivato molto.

Qualche novità o prossimo passo live/discografico che vuoi condividere in anteprima con noi?
Non vedo l’ora di far sentire le nuove canzoni a cui sto lavorando, a cui tengo molto. Qualcosa uscirà entro l’autunno.